venerdì 23 novembre 2007

Gli accozzati ..... NON ESISTONO ....

Mesi fa, quando sono iniziate le mie vicissitudini presso la sancta sanctorum (permettetemi l'ironia) dell'informatica sarda (Sardegna It), ho chiesto ad un consigliere regionale dell'opposizione, di prestare attenzione alla situazione (descritta nei precedenti post) che si stava venendo a creare.
Ricevetti delle risposte che non digerii più di tanto, poichè un politico, posto a controllo dell'operato di una maggioranza, non può pretendere (come non lo pretenderebbe qualsivoglia organo di vigilanza e/o controllo) una denuncia collettiva per una determinata situazione di palese illegalità (questo mi venne chiesto).
Ritengo che per muovere determinati ingranaggi debba bastare la responsabile e consapevole denuncia di illecito da parte di anche un solo cittadino, specialmente se quest'ultimo è una delle vittime oltre che testimone di tali illeciti.
Decisi pertanto di rinunciare ad insistere affinchè un consigliere dell'opposizione utilizzasse gli strumenti postigli a disposizione per poter verificare, se non altro, che tali anomalie si stessero realmente verificando e, nel caso, l'entità di tali illeciti.
Sono passati mesi da quando ho ricevuto tale richiesta (quella di produrre una dichiarazione firmata da numerosi colleghi relativamente a quanto accadeva in Sardegna It) e, essendomi iscritto alla newsletter del sito del consigliere di cui faccio menzione, con sorpresa e .. concedetemelo .. con rammarico, mercoledì 21 Novembre mi ritrovo a leggere un articolo (http://www.pierpaolovargiu.it/notizia.php?id=522), nel quale non solo si descrive l'ambiente del Policlinico Universitario di Cagliari come praticamente esente da fenomeni di raccomandazione ma si propone la regolarizzazione di personale medico precario senza neanche l'ausilio dei concorsi.
Dico io ... Se mai accadesse .. più accozzati di così !!
.. a parte che l'attuale opposizione pretende che il personale di Sardegna It venga assunto solo ed esclusivamente tramite pubblico concorso, secondo me proprio un medico DEVE passare per una commissione che ne certifichi la professionalità, possibile che una proposta del genere giunga da un componente del consiglio regionale?
Mi sono sentito in diritto e dovere di porre alcuni quesiti di chiarimento al consigliere.
Tutta la vicenda che ne è scaturita è riportata nel thread che inserisco nel post a seguire.

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